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Comune di Acqualagna (PU)

Il centro storico di Acqualagna

Cenni storici su Acqualagna


 

          (da: https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchaeologicalProperty/1100370910) Pitinum Mergens (insediamento urbano) - Acqualagna, I a.C - VI d.C.
Il sito di Pitinum Mergens è stato identificato negli ultimi secoli in loc. Pole sulla base soprattutto del rinvenimento qui di un'iscrizione pubblica dell'ordine dei decurioni e della plebe (CIL XI-5960). I primi ritrovamenti risalgono al 1908, altre segnalazioni sono del 1933-1946-1975-1994. Nell'area dell'antica città sono stati riconosciuti due brevi tratti di mura urbiche - uno verso il fiume in opera quadrata - l'altro a nord con doppio paramento di opus vittatum - forse indizio di due diverse fasi costruttive. In diverse occasioni sono state messe in luce strutture murarie, affreschi, pavimenti a mosaico. In loc. Valeriana nel 1928 si rinvennero i resti di un edificio colonnato su basamento, resti murari, iscrizioni, frammenti architettonici e scultorei. (......) In loc. Catirano presso la strada Flaminia in zona in leggero pendio sono stati identificati i resti del teatro, scoperto dall'equipe dell'Università di Urbino dove già in passato era affiorata una maschera scenica ed erano stati fatti saggi di scavo dalla Soprintendenza (Liliana Mercando).

           Secondo la tradizione, nel territorio di Acqualagna si sarebbe svolta nel 552 la battaglia tra Totila, re dei Goti, e il bizantino Narsete nell'ambito della guerra greco-gotica (535-553). Vi sorge l'Abazia di S. Vincenzo al Furlo; il nome dell'antico cenobio viene riportato già in un documento del 970, anche se la costruzione è di molto anteriore. Un piccolo nucleo abitato esisteva in questi luoghi fin dal 1200, intorno ad un ospedale: lo documenta una pergamena del 1292 in cui alcuni cittadini di Cagli vengono assolti per dei delitti commessi in "burgo aqualania".  Nel 1356 risulta appartenere al contado di Massa Trabaria mentre nel 1625 ospita la residenza comunale, qui trasferita dal vicino castello di Montefalcone (oggi ne restano solo ruderi noti come "Castellaccia") da cui Acqualagna in precedenza dipendeva; interessante un atto notarile del 1507 che cita una casa di Montefalcone acquistata da Raffaello Sanzio. Nel 1849, durante la prima guerra di indipendenza, 700 uomini comandati dal colonnello Luigi Pianciani si opposero valorosamente all'esercito austriaco nei pressi della galleria di Vespasiano al Furlo. Nel corso dei secoli, proprio per la sua posizione lungo una via di grande comunicazione, Acqualagna ha assistito al passaggio di importanti personaggi storici, tra i quali i pontefici Giulio II e Pio IX, Giuseppe Garibaldi e, più di recente, Benito Mussolini, che qui si fermava spesso e volentieri (sono state contate 55 soste) durante i viaggi tra Roma a Forlì.

BIBLIOGRAFIA
LOCCHI 1934
BUCCI (a cura di) 1998
DALL'AGLIO e CAMPAGNOLI 2002
BIANCHINI et al. 2004


Dettaglio scheda
  • Data di redazione: 01.01.2001
    Ultima modifica: 20.02.2025

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