Informazioni sulla Banca dati

Informazioni sulla banca dati
Origini del progetto

Il bacino del Metauro
Aspetti naturali - Generalità

La Banca dati


Cosa è

Furlo

"La Valle del Metauro – Banca dati sugli aspetti naturali e antropici del bacino del Metauro", www.lavalledelmetauro.it, è stata iniziata nel 1997 dall'Associazione Naturalistica Argonauta di Fano (Pesaro), aderente alla Federazione Nazionale Pro Natura, grazie ai contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, della Provincia di Pesaro e Urbino e del Comune di Fano.

Essa registra tutti gli aspetti naturali e antropici del bacino del Metauro. Trattandosi di una mole vastissima di informazioni, alcuni argomenti sono necessariamente ancora incompleti.

Alla realizzazione della Banca dati hanno finora collaborato oltre 400 tra docenti universitari, specialisti, appassionati dei vari settori e fotografi, convinti dell'importanza del ruolo diretto che possono avere i cittadini nella conservazione e valorizzazione del territorio e della cultura locale.

Proprietari della Banca dati sono il Comune di Fano e l'Associazione Naturalistica Argonauta. La sede è il Centro di Educazione Ambientale "Casa Archilei" di Fano.

Area di studio

Il bacino del Metauro ha una superficie di 1405 kmq e occupa una parte consistente della Provincia di Pesaro e Urbino (Marche), dal mare Adriatico alla zona appenninica interna.

Per quanto riguarda gli aspetti naturali, la zona di studio comprende l'intero bacino del Metauro (quasi tutto in Provincia di Pesaro e Urbino, solo in piccola parte nelle vicine regioni Umbria e Toscana), il contiguo bacino del T. Arzilla, 40 km di costa da Pesaro a Marotta di Mondolfo e il Mare Adriatico antistante sino a 65 km dalla costa (circa 35 miglia marine).

Per quanto riguarda gli aspetti antropici, viene preso in considerazione il territorio di 23 Comuni della Provincia di Pesaro e Urbino (Marche). I Comuni, alcuni dei quali ricadenti in parte nei contigui bacini dei fiumi Foglia e Cesano, sono: Acqualagna, Apecchio, Borgo Pace, Cagli, Cantiano, Cartoceto, Colli al Metauro, Fano, Fermignano, Fossombrone, Isola del Piano, Mercatello sul Metauro, Mombaroccio, Mondavio, Montefelcino, Peglio, Pergola (compresa solo marginalmente nel bacino del Metauro), Piobbico, San Costanzo, Sant'Angelo in Vado, Sant'Ippolito, Terre Roveresche e Urbania.

Contenuti

La Banca dati contiene informazioni suddivise in 8 sezioni:

  • Geologia e clima
  • Funghi, flora e fauna
  • Beni ambientali
  • Beni storici e artistici
  • Carnevale, feste, tradizioni e lavoro
  • Comuni del bacino
  • Itinerari
  • Opere specialistiche

Struttura delle informazioni

Le informazioni sono strutturate ed organizzate in tre livelli: Temi, Sottotemi, Argomenti (es.: Tema: Fauna, Sottotema: Mammiferi, Argomento: Daino, oppure Tema: Beni storici e artistici, Sottotema: Palazzi, Argomento: Palazzo Malatestiano di Fano).

Per ogni livello è possibile inserire un insieme di Schede di Dettaglio (testi, immagini, risorse audio/video) che permettono di estendere ed arricchire l'informazione relativa al singolo Tema, Sottotema o Argomento.

Le informazioni sono correlate, oltre che attraverso la loro classificazione in tema-sottotema-argomento, anche mediante riferimenti attraverso i quali è possibile realizzare collegamenti fra i vari argomenti della Banca dati.

Ogni argomento può inoltre avere un riferimento ad uno o più luoghi del territorio, permettendo in questo modo una contestualizzazione geografica delle informazioni e una loro ricerca su base territoriale.

Ogni tema e sottotema ha associata la lista dei riferimenti bibliografici inerenti gli argomenti trattati favorendo in questo modo un approfondimento degli argomenti stessi.

L'edizione precedente della Banca dati è di Fiorenzo Sorcinelli


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