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LA VIA FLAMINIA DA FANO A PONTERICCIOLI, di Mario Luni, Alessia Polidori e Francesca Uttoveggio


Citazione bibliografica: LUNI, M., POLIDORI, A. e UTTOVEGGIO F., 1999 - La Via Flaminia da Fano a Pontericciòli. In: "La Valle del Metauro - Banca dati sugli aspetti naturali e antropici del bacino del Metauro", http//www.lavalledelmetauro.it. Ed. Associazione Naturalistica Argonauta e Comune di Fano, Fano (PU).

LA VIA FLAMINIA DA FANO A PONTERICCIOLI

La via consolare Flaminia, inaugurata dal censore Gaio Flaminio intorno al 220 a.C., era una delle strade più importanti di tutto il sistema stradale romano.
Impiantatasi su un percorso esistente già in epoca preistorica e notevolmente ristrutturata in età augustea, era la principale via di collegamento tra il versante tirrenico (Roma) e quello adriatico dell'Italia.
Superato il passo della Scheggia (passaggio più favorevole dall'alta valle del Tevere all' Apennino centrale) la Flaminia raggiungeva la costa adriatica a "Fanum Fortunae" per poi piegare fino ad "Ariminum" (Rimini), dove terminava.
Negli argomenti successivi si fornisce la traccia di un itinerario lungo la Flaminia da "Fanum Fortunae" alla località Pontericciòli.

Percorrendo questo tratto della strada consolare, parte in auto parte a piedi, è ancor oggi possibile vedere ampi resti di strada lastricata, ponti, sostruzioni, viadotti e tracce di "statio" per la sosta ed il ristoro dei viandanti e dei cavalli. Resti che una accurata indagine ed anni di scavo archeologico a cura della Soprintendenza Archeologica delle Marche e dell'Università di Urbino hanno riportato all'antico splendore.


Dettaglio scheda
  • Data di redazione: 01.01.1999
    Ultima modifica: 01.03.2011

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