Funghi, flora e fauna
Culex pipiens
Culex pipiens Linnaeus, 1758 (Skuse, 1897) s.l.
Zanzara comune
Ordine Diptera, Sottodine Nematocera, Famiglia Culicidae
Morfologia: adulto lunghezza 4-10 mm. Addome con punta arrotondata come le altre specie del gen. Culex mentre nel gen. Aedes è appuntita, colorazione giallo-brunastra, zampe di colore omogeneo senza anelli chiari e scuri, piastre dorsali addominali con bande basali giallastre (caratteri distintivi). La larva è dotata di un sifone all’estremità addominale col quale respira l’aria atmosferica. Le uova sono deposte in gruppetti a zattera galleggiante.
Distribuzione in Italia: la specie è ubiquitaria, presente in pianura e collina fino a circa 1000 m s.l.m.
Presenza nella zona di studio (bacino del Metauro e litorale della Provincia di Pesaro e Urbino): presente a Fano e dintorni, con osservazioni saltuarie e sporadiche sino al 2024 in zona urbana (DIONISI, com. pers.).
Ecologia e biologia: (da: https://zanzaratigreonline.it/it/zanzare-e-virus/zanzare/culex-pipiens) Come per tutte le altre zanzare, a pungere l'uomo è solamente la femmina, che dal pasto di sangue trae le proteine necessarie per la maturazione delle uova. Maschi e femmine si nutrono di sostanze zuccherine di origine vegetale da cui ricavano l’energia necessaria per il proprio fabbisogno e le funzioni vitali. La Zanzara Comune, ampiamente diffusa sul territorio italiano, in genere non si allontana molto dal luogo di deposizione delle uova. E' attiva prevalentemente di sera e di notte e all’interno di ambienti chiusi. Sua caratteristica è il ronzio che emette quando si avvicina per pungerci, causa di fastidio. Vola vicino alla nostra testa attirata dalla anidride carbonica che emettiamo respirando e che le permette di individuarci. A superare la stagione invernale sono gli individui adulti, che si rifugiano in ambienti chiusi come cantine, autorimesse o anche stalle. I focolai di sviluppo di questa specie sono rappresentati da raccolte di acque stagnanti ricche di sostanza organica e, in ambiente urbano, molti degli habitat quali ad esempio caditoie, bidoni o altri contenitori, sono condivisi con la Zanzara Tigre. Il ciclo biologico della Zanzara Comune è caratterizzato dai quattro stadi tipici delle zanzare: uovo, larva, pupa e adulto. Una volta giunte a maturazione le uova vengono deposte dalle femmine sulla superficie dell’acqua riunite tipicamente in gruppi che si presentano come una sorta di “barchette” galleggianti.
BIBLIOGRAFIA:
SEVERINI F., TOMA L., DI LUCA M., ROMI R., 2009 - Le Zanzare italiane: generalità e identificazione degli adulti (Diptera, Culicidae). Fragmenta entomologica, Roma, 41 (2): 213-372
SEVERINI F., TOMA L., DI LUCA M., 2022 - Zanzare in Italia: raccolta, identificazione e conservazione delle specie più comuni. Roma: Istituto Superiore di Sanità (Rapporti ISTISAN 22/3)
Dettaglio scheda
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Data di redazione: 05.04.2025
Ultima modifica: 05.04.2025




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